Bruno Egidia

Insegnante di Teatro e Narrazione

Laureata al D.A.M.S di Bologna, si diploma come attrice presso la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone.

Inizia a lavorare nel teatro di prosa tradizionale con numerosi registi, fra cui Cherif, Nanni Loy, Michele Perriera e nel teatro di narrazione con Marco Baliani. Di quest’ultimo è sua assistente alla regia per la produzione “Memoria del fuoco”.

Lavora nell’ambito del teatro per ragazzi, negli spettacoli prodotti dal Teatro Eduardo di Opera (Mi), con la regia di Marco Pernich e in “Bambine”, per la regia di Maria Maglietta, che vince nel 1996 il Premio ETI-Teatro Ragazzi.

Parallelamente, nel corso degli anni, è in alcuni programmi radiofonici e televisivi comico-satirici: La sai l’ultima?” (’92, Canale 5); “In Kantina” (’94, Rai 2) con Dario Vergassola e Daniele Formica; “Pippo Chennedy Show” con Serena Dandini e i fratelli Guzzanti (’97, Rai 2); “Perepepé” con Gene Gnocchi (’01, Rai 2); “Jacchetti Night Show” con Enzo Jacchetti (’02, RSI Ch); “Nobile/Mobile” (’09, MTV); “L’almanacco del Gene Gnocco”, (‘10, Rai 3).

Questo percorso artistico all’insegna della “trasversalità” la porta a diventare autrice dei suoi testi: è del ’98 “Io volevo andare in America e invece… so’ finita in India”, scritto con Riccardo Piferi, già autore di Paolo Rossi.

Nel 2000 è nel coro diretto da Giovanna Marini de “Le Eumenidi”, regia di Elio De Capitani, Teatro dell’Elfo, Milano.

Nel 2001 debutta in “Non sopporto le rose blu”, spettacolo comico nato dalla collaborazione con
Marie Belotti e Romeo Schiavone, già direttore artistico dei laboratori comici di Zelig.

Dal ’97 collabora con lo Zelig di Milano: è nel gruppo di C.U.L.T. (Comici Uniti Liberi Trasgressivi), ovvero “la satira politica” di Zelig, insieme, tra gli altri, ad Antonio Cornacchione  e Maurizio Milani.

Nel 2002 vince il Premio Massimo Troisi per la “Scrittura comica”, con il racconto “La Mascula”, edito nell’aprile del 2003 da Colonnese, Napoli.

Nel 2004 debutta con la riduzione teatrale de “La Mascula”, regia e musiche di Enzo Jannacci. Nello stesso anno, sempre con Jannacci, è una dei protagonisti del “Progetto Jannacci” al Teatro dei Filodrammatici di Milano ed è una degli interpreti della commedia “La storia del mago”, scritta e diretta dallo stesso Jannacci.

Nel giugno 2005 è tra i finalisti per il premio Teatro–Canzone “Giorgio Gaber”.

Sempre nel 2005 firma testo e regia dello spettacolo “Giona, l’orso che diventò una foca”, con Elisa Zanolla, per la compagnia L’altra Luna.

Nel 2006 firma testo e regia di “A-mors”, con Mirko D’Urso, per la compagnia Officina Teatro di Lugano.

Nel 2007 debutta in “Antigone 2000 d.C… ‘na tragggedia”, scritto e interpretato con Marisa Miritello insieme alla quale, per quattro anni, forma il duo “Le Fuoricatalogo”. E’ loro il format teatrale “Happy hour theatre… sketch comici à la carte”.
Nel maggio del 2008 il duo partecipa alla trasmissione “Comi-città show”, di Valentina Amurri, per Sky-Comedy Central.

Sempre nel 2010, con Cinzia Morandi del Teatro Pan di Lugano, è nella performance “Imbu-Teatro”, microstorie all’orecchio per uno spettatore alla volta.

Nell’estate dello stesso anno, per il suo percorso artistico, le viene consegnato il premio “Sirino d’Argento” dalla redazione dell’omonimo periodico lucano.

Nell’estate del 2011 debutta con “W l’Italia.it… Noi non sapevamo”, monologo sulla “Questione meridionale”, scritto con Marie Belotti, canti a cura di Francesca Breschi, il testo è pubblicato da Rubbettino Editore, prefazione di Antonio Calbi. Con questo lavoro, vince il Premio Internazionale Teatro dell’Inclusione Teresa PomodoroIn giuria: Luca Ronconi, Lev Dodin, Frédéric Flamand, Louis Pasqual, Eugenio Barba, Livia Pomodoro.                 

Nel 2013 partecipa alla Milanesiana di Elisabetta Sgarbi con “La Lucana e il Milanese“, un testo dedicato al suo rapporto artistico e umano con Jannacci.                

Nel 2014, per E.S. Teatro, Lugano (Ch) e la regia di Emanuele Santoro, è l’interprete femminile in “Zozòs” di Giuseppe Manfridi.

Nel 2015, al Teatro Menotti di Milano, debutta con “No tu no, Omaggio a Enzo Jannacci”, arrangiamenti musicali di Alessandro Nidi. In scena con lei, al pianoforte, Emanuele Nidi.                                                    

Nello stesso anno debutta per NaturArte col monologo “Cunti di casa”, prodotto dal Parco Nazionale del Pollino.   

Nel dicembre 2015 viene premiata a Potenza dallo Zonta Club come “Donna Lucana dell’anno”.

Nel settembre 2016 è in scena nel monologo “Mille anni: l’inizio”, tratto dal romanzo Premio Campiello “Mille anni che sto qui” di Mariolina Venezia, prodotto da Matera Capitale 2019, per Materadio Rai Radio 3. Per la sua interpretazione vince per la seconda volta il Premio Teresa Pomodoro.

Nel 2018 partecipa alla serie tv per Rai 1 “Imma Tataranni, sostituto procuratore”, nel ruolo di Concetta Saponaro.

Sempre nel 2018 debutta con la sua nuova narrazione teatrale “Ne veryu – Non ci credo”, sulla vita artistica di Stanislavskij. In scena con lei il fisarmonicista Vladimir Denissenkov, autore delle musiche.

Nel 2020 cura la regia di “Ursin” di e con Chiara Balsarini, della Compagnia Inaudita di Brusio, Cantone dei Grigioni.

Da più di 20 anni si occupa di didattica teatrale e dal 2008 è docente di recitazione presso il CENTRO ARTISTICO MAT.

SITO: www.egidiabruno.it