Parini Camilla

Insegnante di Teatro-Danza

CAMILLA PARINI
Co-fondatrice Collettivo Treppenwitz

 Nata e cresciuta in Ticino, nel 2004 incontra il Teatro delle Radici (diretto da Cristina Castrillo Premio Svizzero per il Teatro 2014) con il quale inizia un percorso di formazione e di lavoro prendendo parte a diversi spettacoli ed esibendosi in diversi teatri, festival e rassegne in Svizzera e all’estero (Argenitna, Cile, Cuba, Danimarca, Ecuador, Italia e Perù).

Nel 2008 si laurea come operatrice sociale presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana SUSPI-DSAS.

Nel 2012 si diploma a Milano presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi, all’interno del corso professionale di teatrodanza.

Si perfeziona inoltre con altre realtà artistiche nell’ambito della danza, del teatro e della performance tra cui Gabrilea Carrizo (Pepping Tom), Iris Erez, Geraldine Pilgrim, Serge Aimé Coulibaly, Quan Bui Ngoc and Juliana Pires (Le Ballet C de la B), Masaki Iwana, Nicole Seiler, Elena Demyanenko and Lisa Kraus (Trisha Brown Dance Company), Violeta Luna, Ariella Vidach, Cristina Morganti (Wupperrtal Tanztheater), Muta Imago, Carmelo Rifici, Daria Deflorian, Lena Lessing.

Nel 2013 mette le prime basi per la creazione del gruppo artistico Collettivo Ingwer con il quale produce STILL LEBEN (2014), Princesses karaoke or something like that… (2016 – semifinalista a PREMIO Schweiz 2015 e selezionato dalla “rete delle arti sceniche” promossa dai partner di Viavai+ 2018), ADIOS (2017) e il progetto di performances private Io sono un’altra (2017/18).

Nel 2018 Collettivo Ingwer si unisce – insieme ad Atré Teatro e ad Azimut – in una nuova realtà produttiva: Collettivo Treppenwitz. Da questa unione nasce la prima produzione L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) (2019 – PREMIO Schweiz 2018, spettacolo vincitore del bando Festival Opera Prima di Rovigo e del Festival 20 30 di Bologna).

Negli anni ha inoltre collaborato con diverse realtà professionali in ambito teatrale/performativo: Luzerner Theater (Solitude, regia Giacomo Veronesi; Maria de Buenos Aires, regia Cristina Castrillo), Elena Morena Weber e Oliver Kühn (Well, Come Home!), Supergiù Teatro (Una Emilie Kempin-Spyrie, tutte Emilie), Lugano In Scena (Non ogni notte la luna, regia Antonio Ballerio), Yan Duyvendak (Please, continue (Hamlet)!), OHT Filippo Andreatta (Fake), Iris Eres (Public Intimacy), Enzo Cosimi (It’s the end of the world baby!), Opera RetablO (I hate this job), Miki Tallone (Come si sta laggiù?, A0=Azero), Compagnia Babilonia (Pecore ed altro, Endless songs, Acqua di luna).

Da qualche anno collabora inoltre con diverse altre realtà professionali sia in ambito teatrale/performativo che in ambito cinematografico, radiofonico ed educativo.